Gli accumulatori di corrente per impianti fotovoltaici evitano che l’energia solare venga immessa in rete a tariffe poco interessanti. Grazie al calo dei prezzi, in Svizzera vengono installati sempre più impianti del genere.
Fondamentalmente, l’energia solare viene generata quando splende il Sole. Ciò significa che i picchi di rendimento si situano spesso sul mezzogiorno e durante l’estate. Siccome ciò non coincide necessariamente con gli orari di maggior consumo, l’impianto fotovoltaico produce corrente in eccesso che va a finire nella rete elettrica. Tuttavia, la retribuzione che si riceve non è molto alta. Si consiglia perciò di aumentare l’autoconsumo. Questo si ottiene usando gli elettrodomestici o ricaricando l’auto elettrica quando splende il sole.
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Un’altra possibilità di ottimizzare l’autoconsumo è di immagazzinare l’energia solare in eccesso in un accumulatore. In questo modo la corrente è disponibile di sera o nelle ore notturne in caso di bisogno. Naturalmente, l’energia accumulata si può usare anche qualora il fabbisogno diurno sia superiore a quanto riesce a produrre l’impianto fotovoltaico. E ciò indipendentemente dal fatto che l’accumulatore sia pieno o solo parzialmente carico.
Soltanto quando non basta neppure l’energia solare immagazzinata, la corrente supplementare sarà prelevata dalla rete elettrica. In questo modo, è possibile coprire con la produzione fotovoltaica gran parte del proprio fabbisogno di elettricità. Secondo l’associazione del settore Swissolar, in una casa unifamiliare l’autoconsumo può raggiungere il 90%. La percentuale dipende da vari fattori, come ad esempio le abitudini del consumatore e la dimensione dell’impianto.
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Negli ultimi anni in Svizzera la domanda di accumulatori è aumentata notevolmente. Secondo la Statistica sull’energia solare 2023 di Swissolar, nell’anno in oggetto la capacità di accumulo è aumentata di circa l’86% rispetto all’anno prima. La statistica distingue fra tre tipi di immagazzinamento. Le batterie agli ioni di litio sono di gran lunga le più diffuse: nel 2023 in tutta la Svizzera sono stati installati quasi 45 000 sistemi di questo tipo. Le batterie al sale (438 sistemi) e quelle al piombo (133 sistemi) sono relativamente rare.
Ma quali sono le dimensioni corrette di un sistema di accumulo a batterie? Come regola generale, l’accumulatore dovrebbe essere abbastanza grande per fornire energia elettrica solare a un nucleo familiare dalla sera alla mattina. Per una famiglia media di quattro persone con un consumo annuo di circa 4500 chilowattora, basta di solito una capacità tra i 4 e i 6 chilowattora.
Un’altra formula di calcolo ritiene adeguata una capacità di accumulo compresa tra 1 e 1,5 chilowattora per ogni chilowatt di potenza fotovoltaica installata.
Come indica la statistica di Swissolar, nelle case unifamiliari svizzere vengono installate batterie piuttosto grosse: la capacità media si attesta a 13,4 chilowattora. Probabilmente per molti proprietari è importante avere una certa autosufficienza. Bisogna comunque essere coscienti che il prelevamento dalla rete rimarrà necessario per una percentuale residua compresa tra il 10 e il 30%, poiché tra dicembre e febbraio il rendimento solare è troppo basso per coprire il fabbisogno dei consumatori. E difficilmente si può raggiungere un’autosufficienza completa anche con un accumulatore a batterie.
I moduli solari generano corrente continua, che viene immessa in rete dopo essere stata trasformata in corrente alternata da un convertitore (chiamato inverter). Gli accumulatori si distinguono in sistemi accoppiati a corrente continua (CC) e a corrente alternata (CA). Gli accumulatori accoppiati in CC condividono lo stesso inverter, che è progettato per l’intero impianto FV. Un accumulatore accoppiato in CA, invece, ha un proprio convertitore fotovoltaico ed è quindi indipendente dall’impianto fotovoltaico. Quest’ultima variante si adatta sia ai nuovi impianti fotovoltaici sia al retrofit di quelli già installati.
Immagine: Memodo GmbH
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Il costo delle batterie agli ioni di litio è diminuito drasticamente negli ultimi anni. Oggi 1 chilowattora di capacità di accumulo costa tra i 500 e i 900 franchi, a seconda del rivenditore e della dimensione di stoccaggio. Il prezzo netto di una batteria di 6 chilowattora di capacità di accumulo, come quella per una casa unifamiliare, si attesta quindi tra i 4000 e i 5000 franchi. A ciò si aggiunge la spesa per l’inverter e l’installazione, che ovviamente può ammontare ad alcune migliaia di franchi. Importante: in alcuni comuni e cantoni esistono anche incentivi finanziari per l’installazione di sistemi di accumulo a batterie. Potete verificarlo sulla piattaforma www.franchienergia.ch.
Chi sta pensando di acquistare un accumulatore di corrente deve quindi considerare diversi aspetti. Ma al centro delle riflessioni va posta sempre la maggiore indipendenza e la possibilità di assorbire le eccedenze di rendimento e quindi di aumentare l’efficienza economica dell’impianto solare. Per tutti i dettagli contattate il vostro partner ELITE Elettro: sarà lieto di consigliarvi!