Il fresco che dura di più

Come sistemare correttamente i cibi nel vostro frigorifero

Il fresco che dura di più

Affinché i cibi deperibili restino freschi il più a lungo possibile, bisogna sistemarli con ordine nel frigorifero.

La buona vecchia dispensa è ormai scomparsa da tempo dalle cucine. Da quasi un secolo, i generi alimentari facilmente deperibili si possono conservare in frigorifero. In Svizzera, però, questo elettrodomestico fece la sua apparizione nelle case private solo negli anni Sessanta. Oggi, invece, in ogni abitazione ce n’è almeno uno.

Prolungare la conservazione e trattenere le sostanze nutritive

Per mantenere freschi il più a lungo possibile gli alimenti a rapido deterioramento, bisogna sistemarli con ordine nel frigorifero. Se seguirete alcune regole fondamentali per riempire e tenere in ordine il vostro frigo, raggiungerete la durata di conservazione ottimale dei vari generi alimentari e le loro delicate sostanze nutritive resteranno intatte. Quel che molti non sanno è che anche se impostate un livello di temperatura basso, le temperature all’interno dell’apparecchio variano.

Die ideale Temperatur im Kühlschrank beträgt zwischen +2° und +5° C. Bei diesen Temperaturen vermehren sich die meisten Bakterien und Schimmel nur sehr langsam. In der Regel haben Kühlschränke unterschiedliche Temperaturbereiche. Für bestimmte Lebensmittel gibt es besonders gute Lagerplätze. Überprüfen Sie die Innentemperatur regelmässig mit einem separaten Thermometer.

La temperatura ideale del frigorifero è compresa tra +2° e +5° C. A questi livelli, la maggior parte dei batteri e delle muffe proliferano molto lentamente. Di regola, i frigoriferi hanno diversi settori con temperature differenti. Per certi alimenti ci sono posti di conservazione particolarmente adatti. Verificate regolarmente la temperatura interna tramite un termometro a parte.

I modelli dell’ultima generazione hanno ovunque la stessa temperatura, cosicché si possono disporre i cibi a piacimento. Alcuni apparecchi permettono anche di conservare alimenti a zero gradi. In questo modo la durata di conservazione si prolunga sensibilmente. Negli altri modelli l’aria è più fredda nelle vicinanze del compressore, vale a dire sulla parete sopra la lastra di vetro che separa il comparto delle verdure. È lì che scende l’aria fredda. Nei cassetti della frutta e della verdura e negli scomparti della porta aleggiano invece temperature più miti.

Cosa non va in frigorifero

Non tutti i generi alimentari si possono mettere in frigorifero. A temperature troppo basse, la frutta tropicale come ananas, papaya e banane o mediterranea come arance e limoni, oppure ortaggi come i cetrioli o i peperoni, si guastano con il freddo. Si ricoprono di brutte macchie brune. Neppure il pane sopporta il frigorifero, perché con il freddo va a male. I pomodori non devono essere conservati in frigorifero, in quanto perdono il loro aroma e possono ammuffirsi più velocemente a causa del freddo.

Aree del frigorifero e come disporre le gli alimenti per avere la perfetta conservazione

A 2°: Carne, Pesce | B 5°: Yogurt, Panna, Cibi cotti | C 8°: Salse, Marmellate | D 8°: Formaggi, Cibi cotti | E 10°: Frutta, Verdura | F 10° Uova, Burro | G 10°: Bevande, Salse

Alcuni consigli per conservare i vostri cibi più a lungo:

  • I cassetti in basso (fino a 10° C) sono previsti per la frutta e la verdura, che si guasterebbero a temperature troppo basse.
  • Il luogo più freddo (2 °C) all’interno del frigo è il ripiano sopra il cassetto della verdura. È il posto ideale per conservare la carne e il pesce. La lastra di vetro impedisce al succo della carne di colare su altri alimenti.
  • Sul ripiano centrale (4-5 °C) si conservano le uova, i prodotti lattiero-caseari come yogurt, latte e panna, ma anche i salumi, il cibo avanzato e i dolci.
  • Prodotti con la scritta «una volta aperto conservare al fresco» come le marmellate e altri prodotti in vaso, la senape, le bevande, il ketchup, condimenti e salse dovrebbero essere riposti sul ripiano più in alto (8 °C).
  • La porta (10-15 °C) è il posto più caldo del frigorifero ed è prevista per prodotti che necessitano di poco freddo. Si tratta ad esempio di bevande, sughi già pronti, cibi sott’olio o uova.

A cosa dovreste fare attenzione:

  • Per evitare perdite di umidità e di gusto, i cibi dovrebbero essere sempre ben imballati.
  • Distribuite bene gli alimenti all’interno del frigorifero. Altrimenti, dopo averlo aperto entrerà troppa aria calda e per raffreddarlo di nuovo ci sarà bisogno di una quantità supplementare di corrente.
  • I cibi cotti dovrebbero prima essere lasciati raffreddare. Le pietanze calde fanno aumentare la temperatura all’interno del frigo.
  • Sistemate la spesa appena fatta dietro i generi alimentari già presenti. Così avete un miglior controllo sulle date di scadenza.
  • Lasciate sempre scongelare i surgelati in frigorifero. È più delicato per il cibo e nel contempo si trasmette il freddo agli atri alimenti.
  • Quando fate la spesa utilizzate possibilmente una borsa termica per surgelati. I vostri acquisti non si riscalderanno troppo e quindi il frigorifero dovrà produrre meno freddo.
  • Pulite il vostro frigo una volta al mese con acqua e aceto oppure con un apposito detergente per frigoriferi.
  • Pulite il succo della carne fuoriuscito o eventuali gocce d’acqua. Altrimenti c’è il rischio che gli altri generi alimentari siano contaminati dalla salmonella o da altri germi e batteri.

Caffè dal gusto italiano

Dall’espresso al cappuccino fino al latte macchiato

Leggere

Tutte le novità ed i suggerimenti direttamente a casa, grazie alla nostra Newsletter:

Iscrivetevi ora.

Consulenza personale nelle vostre vicinanze.

o

Ci avvaliamo di cookie per facilitare l’utilizzo delle nostre pagine web. Proseguendo nell’utilizzo delle nostre pagine web, l’utente accetta l’impiego dei cookie e le disposizioni sulla protezione dei dati dell’Associazione svizzera d'acquisto elettrico aae società cooperativa. Per maggiori informazioni in merito alla protezione dei dati e ai cookie, invitiamo l’utente a consultare la nostra informativa sulla protezione dei dati.

Accettare